La voce della politica ... in sintesi

Spazio aperto alla comunicazione politica. Si tratta di un blog disposto a pubblicare comunicati stampa dei partiti politici e video attinenti al mondo della politica a 360°, nel rispetto del pluralismo di opinione e con l'obiettivo di fornire chiarezza e trasparenza. Video e comunicati offensivi o irrispettosi verso un dibattito democratico non verrano pubblicati. Grazie a tutti (Stefano Donno)

venerdì 30 settembre 2016

Il caimano - scena cult con Michele Placido

Tutti a scuola, intervento del Presidente Mattarella

Filippine: Duterte si paragona a Hitler

Tangentopoli nera di Mario Cereghino e Giovanni Fasanella (Sperling & Kupfer)



Dalle carte segrete di Mussolini la verita sulla corruzione dei gerarchi, la faida interna al partito fascista, le ruberie, i ricatti e gli scandali nell' Italia del Ventennio. Quando c'era Lui, il Duce, non solo i treni arrivavano in orario, ma si poteva lasciare aperta la porta di casa, perché l'ordine e la legalità erano così importanti da valere persino il sacrificio della libertà... L'immagine di un potere efficiente e incorruttibile, costruita da una poderosa macchina propagandistica, ha alimentato fino a oggi il mito di un fascismo onesto e austero, votato alla pulizia morale contro il marciume delle decrepite istituzioni liberali. Ma le migliaia di carte custodite nei National Archives di Kew Gardens, a pochi chilometri da Londra, raccontano tutta un'altra storia: quella di un regime minato in profondità dalla corruzione e di gerarchi spregiudicati dediti a traffici di ogni genere. A Milano, Mario Giampaoli, segretario federale del Fascio, e il podestà Ernesto Belloni si arricchiscono con le mazzette degli industriali e con i lavori pubblici per il restauro della Galleria, coperti dall'amicizia col fratello di Mussolini. Il ras di Cremona Roberto Farinacci conquista posizioni sempre più importanti tramite una rete occulta di banchieri, criminali e spie. Diventa così il principale antagonista del Duce, che a sua volta fa spiare i suoi maneggi. Lo squadrista fiorentino Amerigo Dumini tiene in scacco il governo con le carte – sottratte a Giacomo Matteotti dopo averlo assassinato – che provano le tangenti pagate alle camicie nere dall'impresa petrolifera Sinclair Oil. Utilizzando i documenti della Segreteria Particolare di Mussolini e quelli britannici desecretati di recente, gli autori ricostruiscono, con lo scrupolo degli storici e il fiuto degli investigatori, l'intreccio perverso tra politica, finanza e criminalità nell'Italia del Ventennio. E attraverso alcune storie emblematiche che si dipanano col ritmo di una spy story, mostrano i meccanismi profondi e mai completamente svelati delle ruberie, delle estorsioni e degli scandali sui quali crebbe, in pochi anni, una vera e propria Tangentopoli nera.

LEX Certificazione delle operazioni di innesto e di potatura delle speci...

lEX, Diego De Lorenzis - Comunicazione, lavori pubblici e trasporti

Lex,Gianluca Vacca: Modifiche al sistema di governo degli atenei pubblic...

Libertarian VP candidate on impact with millennials

Scontro Clinton-Trump su Cuba. Nel 1988 il tycoon ha tentato di violare ...

AGGREGATOR ALLIGATOR a cura di STEFANO DONNO : PUGLIA: 85 COMUNI BENEFICERANNO DELLA LEGGE SUI “PICCOLI BORGHI” APPROVATA DALLA CAMERA

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AGGREGATOR ALLIGATOR a cura di STEFANO DONNO : RENZI BOCCIA DI FATTO LA MINORANZA DI PALAZZO CARAFA

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Migration compact e una nuova politica fiscale: la campagna europea di Renzi

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«Caro Silvio, non ti abbiamo mai capito» - Politica - iltempo

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Roma, FdI: "Prima grillini, ora coniglietti". M5S non risponde su Ferman...

giovedì 29 settembre 2016

Donno (M5S): "BAT, tavoli al MISE sono una farsa. I lavoratori sono stan...

Roma, il voto della mozione M5S 'No Olimpiadi': la felicità della Raggi

Presidenziali Usa 2016: donne, dolori e politica

Roma, Giachetti (Pd): "Città paralizzata". Fassina (Si): "Rischio eserci...

In collegamento con Julian Assange - Italia 5 Stelle 2016

Cerimonia di restituzione bandiera Giochi Olimpici e Paralimpici di Rio ...

Romano vs Barbacetto 'L'Unità non è giornale di regime, porgi le scuse'

Press Briefing by Press Secretary Josh Earnest and Secretary of Educatio...

"Il Potere è Noioso" - Il Booktrailer

Rivoluzione digitale e disordine politico . Il nuovo libro di Antonio Pilati (Guerini e Associati editore)



Il disincanto del nuovo che avanza. Un’appassionata analisi della crisi politica che attanaglia i grandi Paesi Occidentali. La fortezza Europa che deraglia con il debito greco, con Brexit e con la frattura culturale che favorisce l’ascesa dei partiti radicali. Il ritorno delle grandi potenze imperiali Giappone, Russia, Turchia. Le nuove tecnologie sono travolgenti ma sostengono lo sviluppo? Antonio Pilati è uno studioso di lungo corso, profondo conoscitore del mondo dei media e dei suoi protagonisti. Tale esperienza gli ha offerto l’opportunità di proporre nel suo libro, Rivoluzione digitale e disordine politico, un’importante riflessione su due mondi apparentemente lontani e separati: quello delle nuove tecnologie e quello della politica. Se a prima vista poco o nulla sembra unirli, a un esame più attento si scopre che una stretta connessione li lega: il disordine politico di oggi deriva da premesse maturate negli ultimi vent’anni grazie all’inarrestabile sviluppo tecnologico. 
L’evoluzione/rivoluzione digitale ha profondamente modificato l’interazione sociale e ha creato le condizioni strutturali e infrastrutturali per un processo di globalizzazione dei mercati e della finanza. Antonio Pilati, attraverso il suo scritto, esamina per quali vie, in Occidente, un grande progresso tecnico si è tramutato in una drammatica crisi politica. La rivoluzione digitale alimenta innovazioni su larga scala, fisica e biologia vivono un’intensa fase di creatività, macchine intelligenti sempre più sofisticate sono messe a punto per usi molteplici; tuttavia la fertilità della tecnologia, l’accelerata formazione di nuovi oggetti non trascinano l’espansione economica, faticano a incrementare la produttività, lasciano intatta con i loro sviluppi di mercato l’apatia dei consumatori (occidentali). È un’incoerenza di fondo che coinvolge anche finanza e politica alimentando con i suoi scompensi sistemici i conflitti e i pericoli di cui la fase attuale abbonda. In passato non era andata così. Le rivoluzioni tecnologiche si erano tradotte, nell’Inghilterra di fine Settecento come negli Stati Uniti (e nella Germania) di fine Ottocento e inizio Novecento, in un poderoso slancio dell’economia da cui avevano tratto benefici di lunga durata sia i processi produttivi nazionali sia gli scambi internazionali. Oggi invece le innovazioni tecnologiche cadono in un quadro economico di stagnazione che si teme secolare.
Antonio Pilati, Rivoluzione digitale e disordine politico, pp. 175, € 16,50, Prefazione di Giulio Sapelli, Guerini e Associati 2016, Milano  
Edizioni Angelo Guerini e Associati è una Casa Editrice indipendente specializzata in saggistica fondata a Milano nel 1987. Ad oggi sono stati editati oltre tremila titoli su temi quali la ricerca scientifica, il dibattito politico e culturale, l’evoluzione della didattica universitaria, lo sviluppo professionale.

Omnibus - M5S, il giorno della Raggi (e dei malumori) (Puntata 26/09/2016)

Political deadlock in DRC as talks stall

Le parole sono importanti

Palombella Rossa trailer ita

"Renzi a casa se vince il No". De Benedetti ritorna Cassandra - Commento - quotidiano.net

"Renzi a casa se vince il No". De Benedetti ritorna Cassandra - Commento - quotidiano.net

Yellen a Trump: la Fed non fa politica, «nessun conflitto di interesse» - Il Sole 24 ORE

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Francesco Cossiga, la politica del piccone - Tempo Libero - la Nuova Sardegna

Francesco Cossiga, la politica del piccone - Tempo Libero - la Nuova Sardegna: Ludovico Ortona ricostruisce il settennato della svolta

mercoledì 28 settembre 2016

Sindaco di Messina: "Ponte sullo Stretto? Puzza di promessa elettorale, ...

La rivoluzione digitale per la società

Quirinale:Intervento del Presidente Mattarella agli atleti di Rio2016

Azerbaigian: mandato presidenziale esteso a sette anni

Trump woos Hispanics in Florida

ITALIA 5 STELLE - IL PRIMO GIORNO

Mort de Shimon Peres, dernier père fondateur d'Israël

Padrini e padroni di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso (Mondadori)



Questo di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso è un libro di denuncia forte, coraggioso, che racconta una verità amara. Senza sconti per nessuno. Nel 1908, un tragico terremoto divora Messina e Reggio Calabria. Si stanziano quasi centonovanta milioni di lire per la ricostruzione, ma la presenza nella gestione dei fondi anche di boss e picciotti – molti dei quali tornati dall'America per l'occasione – causerà danni gravissimi, sottraendo risorse preziose, trasformando le due città in enormi baraccopoli e dando vita a un malcostume ormai diventato abituale. Lo stesso scenario che si ripeterà, atrocemente, cent'anni dopo, nel 2009, con il terremoto dell'Aquila. Mentre la gente moriva, in Abruzzo c'era chi già pensava ai guadagni. E ancora, nel 2012, nell'Emilia che crolla la mafia arriva prima dei soccorsi. In Piemonte, la 'ndrangheta era riuscita a infiltrarsi nei lavori per la realizzazione del villaggio olimpico di Torino 2006 e in quelli per la costruzione della Tav nella tratta Torino-Chivasso. La corruzione, l'infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti – occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti – sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla 'ndrangheta. Già nel 1869, le elezioni amministrative di Reggio Calabria erano state annullate per le evidentissime collusioni 'ndranghetiste. Il primo caso di una serie di episodi che nei decenni hanno segnato l'intera penisola, arrivando fino a Bardonecchia, in Piemonte, nel 1995, e a Sedriano, in Lombardia, nel 2013. Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport. Anche lo sport. Il calcio è popolare e ha bisogno di investimenti. E le mafie, da tempo, si sono accorte delle sue potenzialità, non mancando di sfruttarle, come dimostrano le recenti inchieste giudiziarie. In questo vermicaio c'è di tutto: oltre al riciclaggio di denaro, ci sono partite truccate, scommesse clandestine, presidenti prestanome, e ultrà che gestiscono attività illecite. Il vero problema è che né i ricorrenti disastri ambientali, né il consumo dissennato del territorio, né il degrado di opere e servizi sembrano più scalfire l'opinione pubblica. In Italia l'incompiutezza è diventata risorsa, strategia di arricchimento per cricche e clan, mangime senza scadenza per padrini e padroni. C'è un'assuefazione che sconcerta. Quello che è di tutti non appartiene a nessuno. Che importa se la corruzione avvelena l'economia, provocando gravi disuguaglianze sociali o se la mafia ammorba l'esistenza di tanta gente, con la complicità di alcuni degli uomini chiamati a combatterla? E perché nessun governo ha mai inserito fra i propri obiettivi primari la lotta alla corruzione e alla criminalità economica? Questo di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso è un libro di denuncia forte, coraggioso, che racconta una verità amara. Senza sconti per nessuno.

Silenzi di Stato. Storie di trasparenza negata e di cittadini che non si arrendono di Ernesto Belisario e Guido Romeo (Chiarelettere)



Le battaglie qui raccontate non hanno tutte un lieto fine ma rappresentano il segnale che la democrazia può essere praticata a partire dal basso e che la palude burocratica può essere combattuta. Quanto ha speso il sindaco in viaggi e con chi è andato a cena? Quanto è sicura la mia scuola? Quanto è inquinata l’aria del mio quartiere? Come sono fatte le graduatorie dei concorsi pubblici? L’amianto uccide ancora, ma dove? Quanti sono i “derivati” acquistati dal ministero e dalle amministrazioni? Tutte informazioni non coperte dal segreto di Stato, ma il cui accesso, fino a oggi, è stato negato a cittadini, associazioni e giornalisti. A dispetto delle sbandierate riforme sulla trasparenza e delle promesse elettorali. Un atteggiamento che, oltre a essere ingiusto, è dannoso perché il prezzo che gli italiani pagano in vite umane e in reddito pro capite è altissimo. Finalmente ora la situazione dovrebbe cambiare perché è stato varato anche da noi, dopo anni di pressioni e di lotte, il Freedom of Information Act (Foia), cioè una legge che consente libero accesso ai documenti pubblici. Un ritardo grave rispetto agli altri paesi europei, che ha alimentato la sfiducia nelle istituzioni ed è stato causa di inefficienze e corruzione. Certamente l’applicazione della legge non sarà facile anche perché, come dimostra questo libro, i cassetti dello Stato sono sempre stati tenuti rigorosamente chiusi.

Brigate Rosse e Aldo Moro. Intervista al TG3

Brigate Rosse e caso Moro

Giunta Raggi, Tutino: “Non sarò assessore. Denigrato da ragazzotti incom...

Omnibus - Beppe Grillo si riprende i 5 Stelle (Puntata 25/09/2016)

BANCHE E POLITICA/ Se Mediobanca è preoccupata solo di non disturbare UniCredit e Generali

BANCHE E POLITICA/ Se Mediobanca è preoccupata solo di non disturbare UniCredit e Generali

Bossi: voglio bene a Berlusconi, ho sofferto come lui. Quelle sere ad Arcore tra politica e minestrina - Corriere.it

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Berlusconi compie 80 anni: «La politica non mi ha mai appassionato» - Corriere.it

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Ennesima dimostrazione: inadatti alla politica - IlGiornale.it

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martedì 27 settembre 2016

Milk - trailer italiano

Omnibus - Parisi: operazione centrodestra (Puntata 24/09/2016)

Pd, Bersani rinfresca la memoria a Renzi: "Fu lui a distinguere premier ...

Alessandro Di Battista #IoDicoNo tour #Italia5Stelle - Palermo

Clinton zings Trump: I prepared to be president

La Costituzione Italiana. Confronto tra i testi dal 1948 al 2016 ovvero Referendum 2016, verso una modifica radicale della Costituzione




“La Costituzione Italiana. Confronto tra i testi dal 1948 al 2016”, il libro che illustra il nuovo volto dello Stato edito da Trevisini Editore. A dieci anni dall’ultimo referendum costituzionale, gli Italiani nuovamente sono chiamati a presentarsi alle urne per esprimere il loro voto sulla riforma Boschi, la consultazione referendaria voluta dal Governo di Matteo Renzi. Si tratta del terzo tentativo di modifica radicale della Carta Costituzionale, dopo quello realizzato nel 2001 dal Centrosinistra e quello proposto dal Centrodestra ma bocciato in sede referendaria nel 2006. In prossimità del voto si moltiplicano speciali in TV e approfondimenti sui giornali che vedono politici, esperti, giornalisti impegnati ad argomentare le motivazioni del sì e del no. Non è sempre facile districarsi in queste complicate materie giuridiche e il rischio è quello di arrivare al giorno del voto con le idee confuse e un’opinione non maturata in piena autonomia. Vista l’attualità dell’argomento, la casa editrice Trevisini, da sempre attenta a notizie e temi in primo piano, ha appena pubblicato il volume “La Costituzione Italiana. Confronto tra i testi dal 1948 al 2016” di Calogero Virzì. Si tratta di un testo che aggiorna il precedente, “La Costituzione Italiana. Testi a confronto dal ’48 a oggi”, scritto in occasione del referendum del 2006. Ancora una volta l’autore si propone di fornire ai lettori un valido strumento per arrivare informati alla prossima consultazione referendaria, utilizzando un linguaggio chiaro e facilmente fruibile. Si parte da un excursus che ripercorre la storia della Costituzione italiana a partire dal 1948, con spiegazioni dettagliate dei diversi interventi messi in atto di volta in volta dalle forze politiche, riassunte in tabelle e grafici che ne consentono una visualizzazione più immediata e veloce. Come spiega Virzì, infatti, in oltre mezzo secolo sono stati apportati integrazioni e aggiornamenti continui: “Dal 1948 a oggi il Parlamento italiano ha varato quaranta leggi costituzionali per aggiornare la carta fondamentale e metterla in sintonia con i cambiamenti della società”. Per accompagnare il cittadino verso l’elaborazione di un “giudizio sereno” (per citare il titolo di un capitolo), Virzì ritiene utile, in primo luogo, correggere alcune inesattezze diffuse sul referendum. Dà poi la parola ad alcuni esperti che si sono pronunciati durante il dibattito parlamentare e immediatamente dopo l’approvazione della proposta di modifica. Attraverso stralci di articoli che riportano voci autorevoli del panorama legislativo, tra cui il costituzionalista Michele Ainis e il Presidente della Corte costituzionale Gustavo Zagrebelsky, viene fornita una valutazione esplicita dell’impatto che il testo definitivo di riforma avrà sulle istituzioni repubblicane e nei rapporti con l’elettore.  Il volume si conclude con un quadro sinottico della Parte II, relativa all’Ordinamento della Repubblica, che ha subìto fino ad oggi modifiche radicali. Articolo per articolo, su tre colonne distinte, sono messi a confronto tre testi della Parte II: quello del ’48, quello attualmente in vigore e quello oggetto del referendum. I cambiamenti apportati nel testo ultimo sono riportati in grassetto, al fine di facilitare l'analisi del lettore e aiutarlo nelle sue personali valutazioni. Il libro di Virzì si configura quindi come un prezioso supporto per accompagnare i cittadini verso il loro diritto-dovere civico, fornendo tutti gli strumenti necessari per consentire loro di elaborare autonomamente un punto di vista consapevole.